Lancio del “Peso”…

… che sia una moda moderna quello di farsi “notare” rendendo pubblici i cazzi propri, è assodato. È normale anche che molti Neanderthal si facciano fotografare o riprendere in situazioni tragicomiche degne di Fantozzi… o di un inquilino di un manicomio.

Ma sembra che sia normale anche mettersi in mostra mentre si seviziano animali nei modi più “artistici” possibili.

Nuovo è il video di una ragazza ignota (e di padre ignoto) che getta dei cagnolini in un fiume, lanciandoli in modo molto sportivo. E subito dietro un gruppo di fanatici su FB ha creato una pagina per lo sport del secolo, come lo definiscono loro, inneggiando a mondiali, olimpiadi e regole da seguire per lanciare dei cuccioli.

Ora, non è affar mio ne tanto meno mia intenzione lapidare a parole tali persone (ne dubito comunque) ma volevo puntualizzare su questo, l’ennesima dimostrazione di quanto può partorire la mente di un uomo. Definirli bestie è un’offesa per le vere bestie. I livelli di sadismo che la nostra razza riesce ad esprimere son eccelsi, sublimi. Non che questo mi dispiaccia o mi urti più di tanto, ma è veramente sintomatico di come e di dove può portare la mania di protagonismo.

Per quale motivo filmare e rendere pubblica una cosa se non è per esser protagonisti, per sollevare o meno scalpore e per prendersi quei famosi 15 minuti di notorietà?

Se ti procura piacere una cosa, che sai esser mal vista se non addirittura osteggiata e perseguita dalla morale comune (o dalla legge), per quale motivo lo rendi noto? Il piacere del rischio? L’eccitazione nel rischiare d’esser scoperto o nell’esser perseguito? Notorietà? Sollevare appunto scalpore?

Non lo so, ma si rivela esser un lato affascinante e interessante dell’uomo moderno.

Non credo che i Neanderthal si sarebbero comportati in questo modo, ma non ci scommetterei dopo tutto.

Resta comunque un atto deplorevole, seppur sotto sotto (sperandoci) io sia propenso a credere si tratti di un video contraffatto. Video che NON linkerò, tanto lo troverete in giro oppure lo elimineranno e, quindi, sarà inutile linkarlo.

Ma altri sono gli esempi di “violenza animale” che si vedono e si trovano, dal cane bruciato, al gatto nel cassonetto, ai cuccioli nello scatolone, agli animali abbandonati ai lati delle strade in Estate…

Ma questa è un’altra barbarie…

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