La fine di Sarah Scazzi…

«Ho violentato Sarah dopo averla uccisa» – Corriere della Sera.

Hahahahahahahahaha (endless), giuro, sto ridendo da almeno 20 minuti.

È spettacolare, magnifico, stimola all’eccesso il mio lato SADICO! Un magnifico esempio di Neanderthal Mode ragazzi!

Non una cosa, ma ben 2 fatti titanici mi stanno facendo ridere.

Il primo è lo zio di Sarah… le fa le avance, cerca di circuirla, lo fa per molto tempo (e nessuno lo sa? Nessuno dice nulla? Vabbeh, di questo si saprà nel corso delle indagini), lei rifiuta l’ennesima volta, lui la strangola, ne violenta e sodomizza il cadavere, le brucia i vestiti, la butta in un pozzo che non si riuscirebbe mai a trovare tanto quanto è profondo, stretto (ci passa solo il cadavere di Sarah) e nascosto e poi… e poi confessa…

E qua delirio di sadismo, un bel delitto in famiglia, fatto anche in modo molto macchinoso (e se gli danno infermità mentale oppure dicono che è stato un raptus mi incazzo da morire perché questo è stato tutto ben studiato, soprattutto il trasporto del cadavere verso il podere ai confini con la provincia di Lecce) e pure un cadavere che si decompone velocemente… l’avrebbe fatta franca ci credete? L’avrebbe fatta franca, forse non per sempre (le ossa son dure a decomporsi), ma per molto, molto tempo certamente, se non fosse stato per quel telefonino bruciato.

E mi chiedo lasciato li come richiesta non cosciente de tipo “son stato io prendetemi uuuuuuh….!!!”

Ma fatemi il piacere!

Non aggiungiamo il patetico a questa cosa che non serve certamente, ne per odiens, ne per onor di cronaca, ma son solo cazzate da avvocati.

Secondo… il magnifico programma di CHI L’HA VISTO… (io no diavolo !!!) una tragedia in diretta, uno spettacolo macabro che mi sto gustando in differita.

Sadico, sadico, sadico, io non averi fatto di meglio (se non metter subito in contatto l’omicida).

Odiens, si odiens 17%di share per un programma che ne rasenta il 2 se va tanto normalmente, e questa volta è andato avanti per quasi 4 ore con un dramma famigliare in diretta.

Uno spettacolo ecco cosa, uno spettacolo montato ad arte da menti malate sulla pelle di una famiglia allo sfascio e allo sbando.

Maestoso.

Se il Signore ci guarda da lassù, questo è il momento giusto per iniziare a sterminarci (rileggetevi il mio post di pochi giorni fa su Sodoma e Gomorra).

Non ho parole.

La parte di me sadica se la sta ridendo, quella emotiva è senza parole.

Aldo Grasso ha detto parole di verità, ascoltatelo nel link correlato al corriere. Appena riesco trascrivo il suo commento che è sacrosanto ed è una delle poche persone in giro che ragiona ancora e ha la testa sulle spalle.

Prima che si perda, a seguire copio l’articolo del Corriere e i relativi link, questa parte va preservata per i posteri.

Siamo tutti malati, dal primo all’ultimo e chi ha permesso di far scempio di quelle persone in tv la deve pagare moralmente per tutti.

Odiens e Share non sono i dogmi di una chiesa malata, ma cosa da accantonare al momento opportuno.

Ultimo appunto sulla madre.

Mi sembrava la protagonista di un episodio del Doctor House (è cinico, lo adoro) dove una paziente fingeva sentimenti, mentre in realtà a causa di una malattia non ne provava alcuno.

Così mi sembra questa madre. Merita una lode per questo, almeno non ha fatto tragedie greche in diretta dando il suo dolore in pasto agli ipocriti.

Ora, veramente, nessuno non poteva non sapere.
Lei si confidava con la cugina.
Ha litigato con la cugina per quello?
Tutti son stati in silenzio?
Perchè la madre era certa che non fosse stato lo zio a rapirla giorni fa?
Son tante domande e le risposte le vedremo a breve…


All’interno del video il link alle altre parti della fine della diretta.

MILANO – La mamma di Sarah, Concetta Serrano, è in collegamento da Avetrana con la trasmissione Chi l’ha visto? quando in studio arriva la notizia del possibile ritrovamento della ragazza. Le parole corrono veloci ma due alla fine rimbalzano con insistenza: «corpo» e «ritrovato». E quello che va in onda è qualcosa di più di una diretta del dolore. «Ha capito cosa sta succedendo?», chiede con concitazione la conduttrice Federica Sciarelli alla donna. «Se vuole interrompere il collegamento lo può fare in ogni momento». E ancora: «Chiami i carabinieri, si metta in contatto con gli investigatori». Ma mamma Concetta resta impietrita, sotto choc, pare non capire quello che le sta succedendo attorno. Non parla, non piange, come ha fatto da quando la sua Sarah è sparita nel nulla.

DRAMMA – Poi risponde al telefono e con un filo di voce: «Dicono che hanno trovato un corpo». Mamma Concetta ha capito. Ma non c’è alcuna interruzione, la trasmissione continua. Dalla casa di Avetrana teatro della diretta, che è la casa dello zio Michele interrogato nel pomeriggio, arriva il pianto di Sabrina, la cugina più piccola di Sarah. Arriva la doppia angoscia di Cosima, zia della ragazza scomparsa ma anche moglie di Michele. Quindi arrivano le parole dell’avvocato della signora Serrano. Il legale si siede al suo fianco, prova a proteggere il suo dolore, a separare quello che è spettacolo dal dramma personale. Poi dice quello che tutti, dentro quelle quattro mura, pensano: «Speriamo sia una notizia falsa». Ma le notizie continuano ad arrivare in studio: collegamenti al condizionale, pezzi di agenzia, titoli delle edizioni online dei giornali locali che confermano il ritrovamento per poi smentirlo un istante dopo.

STRAZIO – E così come arrivano, senza nessun filtro, raggiungono mamma Concetta giocando a yo-yo con il suo cuore già straziato. Le telecamere rimbalzano dallo studio al suo volto ma l’immagine che restituiscono è sempre la stessa: quella di una madre che si estranea da tutto per sfuggire a qualcosa di mostruoso che la investe senza rispettare i tempi del dolore. «È una notizia terribile, di grande imbarazzo, che non vorremmo mai dover confermare», ripete la conduttrice. Ma la trasmissione continua: «I carabinieri starebbero cercando il cadavere sulla base delle dichiarazioni delle persone interrogate». Si fa l’elenco di quelle persone: Valentina, la cugina più grande di Sarah, la zia Cosima, lo zio Michele. «Se qualcuno sa qualcosa, ci chiami. Se qualcuno al comando provinciale dei carabinieri vuole, si metta in contatto con noi». L’avvocato di famiglia lascia cadere ogni domanda: «Non mi sento di fare dichiarazioni prima di avere comunicazioni ufficiali». In sottofondo si sente la voce di mamma Concetta: «Mio cognato è innocente». Ma dopo 42 giorni le notizie che arrivano in studio lasciano intravedere un finale terribile per questo giallo. La conduttrice di Chi l’ha visto? chiede a mamma Concetta se non preferisca a questo punto allontanarsi da casa. E lei: «È meglio». La trasmissione continua. E il dramma personale della famiglia di Sarah può – era ora – continuare su un canale privato.

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