Hai detto chiudi gli occhi e riposa… ed io ho chiuso gli occhi…

… il primo di marzo è stata una giornata strana, molto strana. La morte di Germano Mosconi infatti non è stato l’unico lutto nel panorama internet che ha colpito un po’ tutti. Ok, forse di Moscone se ne sbatteranno le palle in molti, ma di Lucio Dalla no.
Lucio si è spento intatti per un infarto che lo ha stroncato pochi giorni dopo la partecipazione al festival di San Remo e durante un tour in Svizzera. Ma non mi soffermerò su questo, la sua vita ecc. …per queste cose Wikipedia (che finanzio ogni anno con piccole donazioni) sapranno esser più utili ed esaustive.
Mi soffermerò brevemente soltanto su una cosa. Lucio Dalla, seppur sia stato un gran musicista italiano e, quindi, di scarso interesse per il sottoscritto, è stato al contrario uno dei pochi autori italiani che ho realmente stimato ed ascoltato molte volte nella mia vita, del quale addirittura ho 3 cd a casa.
Spesso fischietto qualcuna delle sue canzoni, come “Nuvolari”, “Ayrton” oppure “Caruso” o… “Canzone”, insomma, a pieno titolo è parte delle mie giornate o lo è stato prima, soprattutto da piccolo con il disco “Canzoni”, che ho realmente consumato a furia di ascoltarlo. Insomma, un cantante che mi porterò dietro negli anni a venire e… uno di quei cantanti che mi maledirò di non aver mai ascoltato dal vivo.
Con Ayrton hai dato un grande saluto ad uno dei miei idoli di ragazzino, quel Senna che come dicevi tu ha chiuso gli occhi. Lascio solo questa canzone quindi…

AYTON

Il mio nome e’ Ayrton
e faccio il pilota
e corro veloce per la mia strada,
anche se non e’ piu’ la stessa strada,
anche se non e’ piu’ la stessa cosa,
anche se qui non ci sono piloti,
anche se qui non ci sono bandiere,
anche se qui non ci sono
sigarette e birra
che pagano per continuare,
per continuare poi che cosa,
per sponsorizzare in realta’ che cosa.
E come uomo io ci ho messo degli anni
a capire che la colpa era anche mia,
a capire che ero stato un poco anch’io,
e ho capito che era tutto finto,
ho capito che un vincitore
vale quanto un vinto.
Ho capito che la gente amava me.
Potevo fare qualcosa.
Dovevo cambiare qualche cosa
E ho deciso una notte di maggio
in una terra di sognatori,
ho deciso che toccava forse a me.
E ho capito che Dio mi aveva dato
il potere di far tornare
indietro il mondo rimbalzando
nella curva insieme a me.
Mi ha detto:”chiudi gli occhi e riposa”
e io ho chiuso gli occhi.
Il mio nome e’ Ayrton
e faccio il pilota
e corro veloce per la mia strada,
anche se non e’ piu’ la stessa strada,
anche se non e’ piu’ la stessa cosa,
anche se qui non ci sono piloti,
anche se qui non ci sono bandiere,
anche se forse non e’ servito a niente,
tanto il circo cambiera’ citta’.
Tu mi hai detto:
“Chiudi gli occhi e riposa”,
e io adesso chiudo gli occhi…

:_(

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...