Manifestare nel modo errato…

Le manifestazioni che ieri hanno preso forma e si son svolte su scala europea (dicono per la prima volta negli ultimi anni, ma forse in realtà è solo la prima volta che viene “sponsorizzata” apertamente e divulgata una manifestazione così ampia, dato che già normalmente i vari gruppi si organizzano con la rete o con altri mezzi di comunicazione) è stata senza dubbio d’impatto, ma non troppo.

Parto dal “non troppo” perché con la revoca dello sciopero dei mezzi in alcune città (vedi Milano) in concomitanza con quello che sarebbe dovuto essere uno sciopero generale, non si è percepito, al di fuori delle zone della città teatro della protesta, la reale mobilitazione e la reale forza dello sciopero.
Insomma le cose andavano come sempre.
Uno sciopero generale e su scala Europea, dovrebbe in realtà aver toni più marcati e massivi, dovrebbe realmente interessare una fascia di persone, di esercizi e di utenza tali da far dire a tutti <Ehi, che cazzo di casino succede per la città? Non va più nulla e son tutti fuori a manifestare>.
Questo Non è successo. Qualcuno dice che pian piano si arriverà inevitabilmente a quel punto. Me lo auguro, aggiungo io.

Sul fatto che sia stata d’impatto più del solito, al contrario, è un fatto reale. Le cariche della polizia son state molteplici in tutta Italia ed anche in altri paesi.
Le persone mobilitate in generale, di più rispetto ai soli COBAS o CGL.
La protesta è stata più sentita soprattutto da pare (finalmente cazzo!) dei giovani.
Un buon segnale per una deriva sociale che si accentuerà e per una coscienza sociale che i giovani d’oggi non hanno, spesso già manifestanti in passato, ma con la sola voglia di bigiare e fare casino.

Volenti o nolenti oggi, i nostri governanti ci stanno dando tante occasioni per incazzarci e per ribellarci.

Quello che non va bene è che i soliti coglioni, i Black Block o, meglio, le nostre amate teste di minchia, riescono sempre a rovinare tutto, con atti di pura guerriglia urbana e sommossa sociale. Gente che gira armata e che provoca le forze dell’ordine, vedi G8 a Genova (e chi dice che Giuliani era un santo è un emerito imbecille, perché non doveva finire così, questo è sacrosanto, ma lui non doveva tirare estintori in testa ai carabinieri) e che rovina tutto.
Diavolo, adesso è il momento di muovere le masse, di sensibilizzare la gente, di risvegliar l’italiano medio dal suo torpore pacioso e opulento, di unirsi per far realmente qualcosa di utile.
Non è il momento delle mazze, delle armature anti polizia, siamo in un paese civile (anche se non molto) e questi sono atti di guerra civile. Son cose che, mi auguro e prego non succeda mai, avverranno dopo, non adesso. Ora rovinano soltanto tutto, portano il cittadino Italiano, proprio quello che dovrebbe esser svegliato, ad odiarti, ad odiare le manifestazioni, ad odiare quel fondamentale diritto che tutti hanno ed è lo sciopero.

AVETE ROTTO IL CAZZO !!!

Ci son persone che non scendono in corteo per colpa vostra, perché hanno paura di voi e di quello che voi scatenate ! Ma secondo voi, questo è un manifestante?

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