La giusta morte della stupidità…

… lo so, il titolo è provocante, ma è quello che innegabilmente penso a riguardo del fattaccio avvenuto in viale Famagosta a Milano due giorni fa, dove una madre (in attesa) con un figlio di 4 anni, ha incautamente attraversato il grosso vialone (3 corsie per senso di marcia più due corsie di contro viale per lato) di notte, sotto una fitta pioggia ed è stata investita da un ragazzo in auto, morendo, anche se il ragazzo si è subito prodigato per il primo intervento e per chiamare i soccorsi.

Non voglio parlare della dinamica stretta dell’accaduto, il viale ha una bassa velocità di transito ed il ragazzo viaggiava lentamente, ma voglio mettere il punto sulla stupidità assoluta di questa donna.
Forse in Egitto non esistono cartelli stradali o non piove mai tanto quanto a Milano in ottobre, ma di certo la stupidità non è una scusante, ma il fattore che ha portato tale donna con “due” figliad attraversare incautamente il vialone… senza usare il comodo sottopassaggio metropolitano presente, oppure spostarti di un centinaio di metri ed attraversare al semaforo all’incrocio per l’ospedale. E questa stupidità, leggendo i vari articoli suigiornali come il Corriere, è diffusa e non ha distinzione di nazionalità, età o razza. Gente che pur dopo un si tragco incidente, attraversa tutt’ora il viale nello stesso punto.

Può quindi definirsi tale tragedia come una giusta morte della stupidità?
Per me si. Per quanto non sia mai giusta una morte, sopratutto di bambini che non sanno cosa dev’esser o non può esser fatto e che si affidano alla madre, la stupidità assurda ed intrinseca del gesto NON DEVE STUPIRE se porta alla morte della persona che lo commette, questo intendo.
NON dev’esserci il minimo dubbio della colpa intrinseca e reale di chi ha causato tale tragedia, ovvero della donna, e per quanto possa essere assurdo, tali morti sono il giusto epilogo di un atto di follia pura.

pazzi

Giusta morte… giusto epilogo… lo ammetto son parole forti, ma son parole che vogliono legare in modo inscindibile l’atto e l’epilogo, tutte cose scaturite da una decisione assurda di una persona adulta.
Quindi leggere di persone che dicono poverina qua… poverina la… colpa dell’autista… maledette auto…………… è pura eresia, perchè è proprio come se tu attraversassi un’autostrada, quando è stato ampiamente e comodamente predisposto un metodo per attraversare incolumi il viale. C’è pue un autovelox !
Basta colpevolizzare l’autista !

Ma la cosa brutale è che li attraversano in tanti, tanti veramente e a meno di non fare delle alte barriere (un normale impedimento laterale viene scavalcato agevolmente da molti e quindi che fai, non tiri su almeno una rete da 2 metri?) e tale usanza è propria di molti, nel grosso, come in questo sventurato caso, che nel piccolo non attraversando ai semafori in città oppure camminando fra le auto incolonnate o correndo ai margini della carreggiata per prendere un autobus ecc ecc… tutte cose che tutti noi almeno una volta nella vita abbiamo fatto.
Azioni stupide che possono portare in carti casi alla morte.

L’apoteosi si rasenta in questo pezzo dell’articolo del Corriere sopra linkato:
Meglio un guard-rail o una siepe, per disincentivare il passaggio, dicono i vigili. Nel pomeriggio, le pattuglie sorvegliano il viale maledetto. Ma i passanti domandano: «Come si fa a lasciare aperto un passaggio così?».

CHI E’ IL COGLIONE CHE HA PROFERITO TALE BESTIALITA’ ???

Questa è la giusta fine, la morte della stupidità ed è inutile che ora ci fermiamo a piangere per qualcosa che è successo e non sarebbe dovuto succedere in nessun caso usando un filo di buon senso, inutile farlo, perchè NON STA CAMBIANDO UN BENEAMATO CAZZO e le persone continuano li, proprio li a manifestar la loro immensa coglionaggine.
Per favore però, se cercate di farvi tirar sotto, non fatelo quando passo io in macchina o, peggio, in moto, perchè altrimenti rischio anch’io di morire. Grazie.

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2 pensieri riguardo “La giusta morte della stupidità…

  1. Purtroppo i commenti di cui sopra sono conseguenza del voler deresponsabilizzare le persone a tutti i costi. Non è mai colpa mia delle cavolate che compio ma di chi “fisicamente” non mi ha impedito, a torto o a ragione di compierle. La colpa è sempre degli altri… 😦

    1. Vero, sembra d’aver a che fare con dei bambini, ai quali si deve impedire una cosa in tutti i modi altrimenti la fanno anche se va contro la morale o il semplice buon senso.
      E fintanto che si tratta di stupidate ci si incazza e basta, ma quando muore qualcuno la solfa cambia e tutti son pronti a puntare il dito su altri…

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