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Archive for the ‘Politica Interna’ Category


…a parte lo scarso tempo da dedicare oggi al blog, pensavo (povero cretino) che sui giornali online si sarebbe parlato e parlato e parlato ancora della bocciatura da parte della corte costituzionale del referendum abrogativo sull’articolo 18… e invece no, salvo uno sparuto trafiletto video della Repubblica dove si intervista la Camusso, niente, niente…

Ma come, da giornali di destra e di sinistra il silenzio?
Ho paura di tornare a casa e vedere se da questa mattina presto ad ora hanno segato anche i servizi ai tg del pomeriggio.
Eppure si dovrebbe parlare di quanto questo parere negativo della corte sappia di marcio.
Sia chiaro, non reputo la corte tanto legata alla politica quanto altri ambienti, anche se molti sono eletti proprio dalla politica ad inizio mandato, e nemmeno dubito sul fatto che il no può essere un no motivato anche da seri dubbi (anche se solo il 60% dei giudici ha votato per il no e non è stato quindi un plebiscito), ma cazzo nessuno ne parla? Nessuno si lamenta?
Nessuna sommossa popolare? Timide interviste da parte dei sindacati ? (a parte che non si son fatti sentire nemmeno prima).

Ma che razza di popolo siamo? Una mandria di caproni merdosi dico io, una volta si sarebbe crepato il terreno per le manifestazioni di piazza ed ora niente di niente?
Io resto a vedere se facciamo qualcosa, ma temo che il silenzio sarà interrotto solo da sparuti messaggi lasciati su FB o su blog merdosi come il mio e poi finisce li… il tipico sdegno a tempo italiano.
Diamine, sembra anche che non freghi a nessuno nemmeno in ufficio. Ho tirato fuori l’argomento più volte e nessuno commenta.
Ma sono finito per caso in un mondo parallelo dove son tutti al soldo di un potere oligarchico?
Tutti gli altri son diventati dei robot?

Questa è una porcata, lo dico chiaro e tondo, una porcata, legata al fatto che la in alto hanno tutti paura che salti la baracca di questa assurda legge Fornero.
Questo è successo, di fronte ai nostri occhi e nessuno dice nulla?
Ci sarà ricorso alla corte europea? Ma vaffanculo !!!!!!! Loro son proprio quelli che hanno spinto/comandato i governuncoli di sinistra dell’ultimo periodo (con il tacito assenso di tutti gli altri partiti) e hanno iniziato a toglierci diritti, libertà e tutele, cosa pensate forse, che appoggeranno il ricorso? E se si, cosa vorranno in cambio?

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In questi giorni si parla tanto del movimento 5 stelle in cerca di un posto al sole nel parlamento europeo, oppure del gioco di spie massoniche che rubavano dati ai politici italiani, oppure del freddo polare giunto in Italia, ma poco si dice a riguardo della situazione dell’artificiere Mario Vece, ferito nell’esplosione di un pacco bomba a Firenze.
Nell’esplosione l’artificiere ha perso la mano sinistra e forse anche l’occhio desto e sta’ subendo una lunga serie di interventi chirurgici e li dovrà pagare di tasca sua (in tkt), in particolare le spese mediche come l’acquisto di eventuali protesi e una lunga riabilitazione. Questo perché’ per un poliziotto che si ferisce in servizio non è coperto dall’assicurazione.

Questa è una vera assurdità.
Non solo sono pagate una miseria le forze dell’ordine, e sono pagate per prendersi le nostre rogne, i proiettili e quant’altro, attrezzati peggio dei mille di Garibaldi, ma non sono nemmeno tutelati.
Trovo assurdo che si debba arrivare a fare una raccolta fondi fra persone comuni e le stesse forze dell’ordine per poter permettere ad un artificiere di curarsi per aver fatto il suo lavoro.
Che, a dirla tutta, è un lavoro con un’alta probabilità di riportare ferite gravi o addirittura di morire rispetto al già pericoloso lavoro delle “normali” forze dell’ordine.

Ma siamo nel paese dell’assurdo, dove probabilmente è meglio metter pezze (perché’ mi auguro il governo risolverà la situazione salvando la faccia)piuttosto che esser previdenti e prevenire certe situazioni tutelando i lavoratori.

Ma anche se sono senza parole e con l’amaro in bocca, trovo che pian piano mi sto’ assuefacendo a queste brutture…

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Inizio a credere che le fanfaronate di Donald Trump non siano poi tanto buttate li un tot al chilo per farsi una campagna presidenziale d’attacco, ma qualcosa, oltre allo scoop, stanno facendo.
Mi riferisco in particolare alla sparata dell’aumento dei dazi di importazione dei beni sul suolo americano, per forzare le compagnie e le industrie a non delocalizzare, ma a produrre direttamente negli States.

Dopo la Ford che ripensa sugli investimenti negli stabilimenti in Messico, ma pensa di aumentare la produzione su suolo americano, anche l’FCA di Marchionne cala le braghe e investirà 1 miliardo di euro e spicci negli Stati Uniti per creare una nuova linea di produzione e oltre 2000 nuovi posti di lavoro.

Ora, a parte il discorso che questo furbone (per non dire farabutto che sa il fatto suo) sta spostando la Fiat, anzi, la sta distruggendo e tramutando in altro non più italiano, siamo alla seconda grande company multinazionale che fa investimenti negli States dopo le sparate di Trump.
Magari erano già previsti oppure sono parte di una strategia che mira a vendere su quel mercato direttamente (e son certo che diranno tutti così) ma agli occhi di tuti sembra proprio una forzatura per evitarsi rogne con Trump.

Capisco che gli Stati Uniti sono una potenza economica, ma cazzo, non siamo in grado noi di fare un discorso del genere in Italia o, almeno, su suolo UE? Neppure Trump ha a disposizione coperture fiscali per ovviare al mancato gettito per gli sgravi fiscali, nemmeno aumentando i dazi doganali, ma comunque ha messo sul piatto la ripartenza del PIL  interno, dell’occupazione e del potere d’acquisto americano che nel lungo termine porterà ricavi e vantaggi maggiori rispetto a forzare una politica di questo tipo.

Già, proprio di politica si sta parlando e forse anche se pacchiana e confusionaria ha maggior valore quella di Trump rispetto a quella di molti altri governi occidentali.

Che schifo.
Perché’ non proteggiamo anche noi il nostro mercato? Perché’ continuiamo a spostare la produzione all’estero, aumentando i prezzi , diminuendo stipendi e, soprattutto, svendiamo marchi e proprietà intellettuali?
Di questo passo non ci resterà più nulla !
Dove è finito il governo italiano oppure quello europeo? Come mai non si avvia una politica di valorizzazione interna alla comunità europea? Perché’ non si parla di investimenti sul territorio?

E intanto Trump ringrazia Marchoionne e Marchionne… atto dovuto!

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