Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘polizia’


In questi giorni si parla tanto del movimento 5 stelle in cerca di un posto al sole nel parlamento europeo, oppure del gioco di spie massoniche che rubavano dati ai politici italiani, oppure del freddo polare giunto in Italia, ma poco si dice a riguardo della situazione dell’artificiere Mario Vece, ferito nell’esplosione di un pacco bomba a Firenze.
Nell’esplosione l’artificiere ha perso la mano sinistra e forse anche l’occhio desto e sta’ subendo una lunga serie di interventi chirurgici e li dovrà pagare di tasca sua (in tkt), in particolare le spese mediche come l’acquisto di eventuali protesi e una lunga riabilitazione. Questo perché’ per un poliziotto che si ferisce in servizio non è coperto dall’assicurazione.

Questa è una vera assurdità.
Non solo sono pagate una miseria le forze dell’ordine, e sono pagate per prendersi le nostre rogne, i proiettili e quant’altro, attrezzati peggio dei mille di Garibaldi, ma non sono nemmeno tutelati.
Trovo assurdo che si debba arrivare a fare una raccolta fondi fra persone comuni e le stesse forze dell’ordine per poter permettere ad un artificiere di curarsi per aver fatto il suo lavoro.
Che, a dirla tutta, è un lavoro con un’alta probabilità di riportare ferite gravi o addirittura di morire rispetto al già pericoloso lavoro delle “normali” forze dell’ordine.

Ma siamo nel paese dell’assurdo, dove probabilmente è meglio metter pezze (perché’ mi auguro il governo risolverà la situazione salvando la faccia)piuttosto che esser previdenti e prevenire certe situazioni tutelando i lavoratori.

Ma anche se sono senza parole e con l’amaro in bocca, trovo che pian piano mi sto’ assuefacendo a queste brutture…

Read Full Post »


Le manifestazioni che ieri hanno preso forma e si son svolte su scala europea (dicono per la prima volta negli ultimi anni, ma forse in realtà è solo la prima volta che viene “sponsorizzata” apertamente e divulgata una manifestazione così ampia, dato che già normalmente i vari gruppi si organizzano con la rete o con altri mezzi di comunicazione) è stata senza dubbio d’impatto, ma non troppo.

Parto dal “non troppo” perché con la revoca dello sciopero dei mezzi in alcune città (vedi Milano) in concomitanza con quello che sarebbe dovuto essere uno sciopero generale, non si è percepito, al di fuori delle zone della città teatro della protesta, la reale mobilitazione e la reale forza dello sciopero.
Insomma le cose andavano come sempre.
Uno sciopero generale e su scala Europea, dovrebbe in realtà aver toni più marcati e massivi, dovrebbe realmente interessare una fascia di persone, di esercizi e di utenza tali da far dire a tutti <Ehi, che cazzo di casino succede per la città? Non va più nulla e son tutti fuori a manifestare>.
Questo Non è successo. Qualcuno dice che pian piano si arriverà inevitabilmente a quel punto. Me lo auguro, aggiungo io.

Sul fatto che sia stata d’impatto più del solito, al contrario, è un fatto reale. Le cariche della polizia son state molteplici in tutta Italia ed anche in altri paesi.
Le persone mobilitate in generale, di più rispetto ai soli COBAS o CGL.
La protesta è stata più sentita soprattutto da pare (finalmente cazzo!) dei giovani.
Un buon segnale per una deriva sociale che si accentuerà e per una coscienza sociale che i giovani d’oggi non hanno, spesso già manifestanti in passato, ma con la sola voglia di bigiare e fare casino.

Volenti o nolenti oggi, i nostri governanti ci stanno dando tante occasioni per incazzarci e per ribellarci.

Quello che non va bene è che i soliti coglioni, i Black Block o, meglio, le nostre amate teste di minchia, riescono sempre a rovinare tutto, con atti di pura guerriglia urbana e sommossa sociale. Gente che gira armata e che provoca le forze dell’ordine, vedi G8 a Genova (e chi dice che Giuliani era un santo è un emerito imbecille, perché non doveva finire così, questo è sacrosanto, ma lui non doveva tirare estintori in testa ai carabinieri) e che rovina tutto.
Diavolo, adesso è il momento di muovere le masse, di sensibilizzare la gente, di risvegliar l’italiano medio dal suo torpore pacioso e opulento, di unirsi per far realmente qualcosa di utile.
Non è il momento delle mazze, delle armature anti polizia, siamo in un paese civile (anche se non molto) e questi sono atti di guerra civile. Son cose che, mi auguro e prego non succeda mai, avverranno dopo, non adesso. Ora rovinano soltanto tutto, portano il cittadino Italiano, proprio quello che dovrebbe esser svegliato, ad odiarti, ad odiare le manifestazioni, ad odiare quel fondamentale diritto che tutti hanno ed è lo sciopero.

AVETE ROTTO IL CAZZO !!!

Ci son persone che non scendono in corteo per colpa vostra, perché hanno paura di voi e di quello che voi scatenate ! Ma secondo voi, questo è un manifestante?

Read Full Post »


…indipendentemente dal fatto, nel quale non voglio infilarmi, sapere che siamo arrivati ad un punto in cui le forze dell’ordine per carte questioni debbano portarsi dietro alcuni carabinieri/poliziotti armati di videocamera per videoregistrare quanto accade e, così, pararsi il culo dalla diffamazione degli indagati e dei media… beh… trovo sia ridicolo.
Forse non ci rendiamo conto che dall’episodio della Diaz a Genova durante quel famoso G8, ogni occasione è buona per attaccare le forze dell’ordine, metterle in ridicolo, contestarle e buttar merda su di loro.

Ma in che mondo siamo finiti dove le FDL sono costrette a portarsi dietro le videocamere?

http://www.corriere.it/cronache/12_ottobre_12/bambino-conteso-poliza-annuncia-abbiamo-un-contro-video_52954ea4-1469-11e2-ba17-f3d153226b97.shtml

Evidentemente in un mondo dove 3 cose hanno portato a tutto questo e sono:

  1. I media (e gli approfittatori in generale con libri, interviste, film) che “surfano” tutte le onde che incontrano, soprattutto queste, salvo poi omettere molti particolari a riguardo o rimaneggiando pesantemente i fatti.
  2. Le FDL che con atti sconsiderati e decisioni ingiuste prese da persone con pochi scrupoli, si son per così dire “macchiate” di certe azioni e, come sappiamo…
  3. …l’uomo è facile a dimenticar le cose buone, ma difficilmente dimentica quelle cattive (e soprattutto poi le reinterpreta a suo piacimento), quindi la famosa “OPINIONE PUBBLICA” non ha capito un bel cazzo e continua a non capire un bel cazzo.

Come diceva tempo fa qualcuno… DISGUSTORAMA…

Read Full Post »

Older Posts »