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Posts Tagged ‘stato’


In questi giorni si parla tanto del movimento 5 stelle in cerca di un posto al sole nel parlamento europeo, oppure del gioco di spie massoniche che rubavano dati ai politici italiani, oppure del freddo polare giunto in Italia, ma poco si dice a riguardo della situazione dell’artificiere Mario Vece, ferito nell’esplosione di un pacco bomba a Firenze.
Nell’esplosione l’artificiere ha perso la mano sinistra e forse anche l’occhio desto e sta’ subendo una lunga serie di interventi chirurgici e li dovrà pagare di tasca sua (in tkt), in particolare le spese mediche come l’acquisto di eventuali protesi e una lunga riabilitazione. Questo perché’ per un poliziotto che si ferisce in servizio non è coperto dall’assicurazione.

Questa è una vera assurdità.
Non solo sono pagate una miseria le forze dell’ordine, e sono pagate per prendersi le nostre rogne, i proiettili e quant’altro, attrezzati peggio dei mille di Garibaldi, ma non sono nemmeno tutelati.
Trovo assurdo che si debba arrivare a fare una raccolta fondi fra persone comuni e le stesse forze dell’ordine per poter permettere ad un artificiere di curarsi per aver fatto il suo lavoro.
Che, a dirla tutta, è un lavoro con un’alta probabilità di riportare ferite gravi o addirittura di morire rispetto al già pericoloso lavoro delle “normali” forze dell’ordine.

Ma siamo nel paese dell’assurdo, dove probabilmente è meglio metter pezze (perché’ mi auguro il governo risolverà la situazione salvando la faccia)piuttosto che esser previdenti e prevenire certe situazioni tutelando i lavoratori.

Ma anche se sono senza parole e con l’amaro in bocca, trovo che pian piano mi sto’ assuefacendo a queste brutture…

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… da adesso in avanti se passerà il decreto del governo pagliaccio che, fra le tante cose, aggiunge anche la tassa sulle bibite… circa 7€ e spicci ogni 100lt, a carico del produttore… ops, del consumatore…
Si, governo pagliaccio, tanto per cambiare, perché nonostante alcuni punti possano esser realmente a favore della sanità, vedi indicare il principio attivo della medicina e non più il prodotto sulla ricetta, oppure permettere ai medici di base di organizzarsi in ambulatori per offrire un servizio h24 valido, salta fuori con nuove tasse sulle spalle dei contribuenti, mascherate da “penale” per le aziende produttrici di bibite (CocaCola in primis). Una tassa fatta per proteggere il cittadino attraverso i rincari alle aziende produttrici a seconda di quanto mettono nelle loro bevande, oppure un mero nuovo prelievo indiretto, dato che le aziende produttrici rincareranno il prodotto?

Facile pensare che sia il secondo caso, dato che è assurdo, e lo ha dimostrato il fumo, pensare che un compratore desista all’acquisto del bene per via del suo prezzo, quando si tratta di beni di “gola”. Le sigarette rincarano sempre e costantemente e lo fanno adducendo tale rincaro al de-fidelizzare il consumatore all’uso non perché sa in coscienza che fanno male, ma perché costano. E non ci riescono. E lo stato prende tripla tassa dalle sigarette. Stessa cosa con gli alcolici.
Lecito pensare che non funzionerà nemmeno questa volta, come non è funzionata altrove la Junk Food tax.

Quindi, tornando a noi, una nuova tassa che ricaverà allo stato 2-300 milioni in più…
Ma le investissero sull’informazione e sulla formazione pubblica… no… figuriamoci, meglio tassare che istruire…

http://www.corriere.it/salute/12_agosto_27/decretone-salute_dde4038a-f059-11e1-924c-1cb4b85f5a80.shtml

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… evvaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii !!!
Siamo pronti a pagare altre nuove tasse? Magari un rincaro di quella bastarda dell’IMU (se è femmina…).
Questi fanno progetti e piani per il futuro su ipotesi ed alla fine il risultato è oltre che deludente, anche “martirizzante” nei confronti dei cittadini.
Ma se il gettito fiscale previsto , si è rivelato poi in un calo così netto, il perché se lo stanno chiedendo?
Semplice, oltre al fatto che l’Iva è aumentata lo scorso anno (fine settembre se non ricordo male), c’è stata una flessione dovuta ai minori scambi ed acquisti da parte dei cittadini, perché ci son meno soldi sia come entrate sul lavoro, sia perché sono aumentate le tasse.

http://www.corriere.it/economia/12_giugno_05/entrate_tributarie_sotto_previsione_aba77170-af1f-11e1-8a11-a0e309a9fded.shtml

E allora cosa si farà?
Già dicono che alla fine l’aumento dell’Iva dal 21 al 23% non è più scongiurato, ma anzi, causa terremoto (sti bastardi le pensano tutte per trovare una scusa) oltre all’accisa di 2 centesimi al litro di benzina, i fondi per coprire il getti dell’iva dal 21 al 23% non ci sono e, quindi, si alzerà tale tassa.
Ma non è tutto. L’Imu farà arrivare meno soldi nelle tasche degli enti locali e dei comuni rispetto alla vecchia Ici e, quindi, ci dovremo aspettare un rincaro della tariffa comunale (vicina al massimo a questo punto se non il massimo direttamente) oltre ad un probabile rincaro statale… perché a loro non basta.
Ma alle nostre tasche…

… alle nostre tasche tutto questo è fin troppo.
Il circolo vizioso si è innescato. Meno soldi allo stato, più tasse, che son meno soldi per il cittadino, che non compra o non paga, che significa meno soldi per lo stato, che mette nuove tasse ecce cc.
Sono senza parole.
Li aspetto al varco… voglio proprio vedere alla luce di questa notizia nuova di ieri sera (questi le cose le sanno spesso solo e soltanto grazie ai giornali… e sarebbe in realtà il loro lavoro informarsi e sapere cosa gli organi del loro stato/governo hanno, fanno e sanno) cosa spareranno fuori… ma l’Iva al 23% la do per scontata ormai…

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