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Sembra il solito titolo di articolo mutuato da qualche fil mi successo, ma purtroppo per noi la parentopoli all’italiana è dura a morire e colpisce ancora>
“E QUINDI??” …voi mi direte…
E quindi una beata favazza, non è una novità, non è un caso a se stante che merita di esser messo sotto i riflettori, ma è la scomoda e solita prassi italiana che va messa sotto i riflettori ogni volta, se non altro per “stimolare” i soggetti coinvolti a levarsi dalle palle non tanto per la vergogna, ma per la flagranza del reato da loro commesso, reato contro il resto del popolo Italiano.

L’irreale realtà non è però aliena al nostro pensiero e modo di fare e su questo vorrei mettere il punto.
Sesso e potere ci affascinano, non possiamo negarlo , tanto quanto l’idea forte di proteggere i nostri famigliari dando a loro un posto di lavoro è una priorità. Il clientelarismo ed i favori fatti ad “amici” viene di conseguenza inteso come qualcosa di normale ed accettabile e a mio avviso è proprio questo quello che reputo odioso e inaccettabile.
Sinceramente, avessi una mia azienda, cercherei sempre di dare lavoro a parenti, in quanto io stesso ne valuto pregi e difetti e, se ho assunto un cretino costoso, sono fatti miei, ma in aziende quotate e, a maggior ragione, in cariche statali, ove io NON sono il capo, NON solo colui che dispone di beni e dei soldi dell’azienda e, soprattutto, NON sono quello che deve decidere autonomamente, non devo nemmeno permettermi di disporre di cose non mie al punto tale di assumere parenti senza concorso o qualifiche.

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Probabilmente nella storia umana periodi di sbando totale come quelli odierni ci sono sempre stati.

Un po’ per via delle guerre, un po’ per via delle carestie, ma crisi socio-politiche come quella attuale ci sono sempre state.

La maggiore differenza, rispetto ad una volta, e’ che probabilmente oggi tutto e’ ingigantito dal numero delle persone nel mondo e dai media, news fresche ogni momento, per tutti.

Per questo motive possiamo vedere e sentire di stragi ed attentati ogni giorno della nostra vita.

Scoperte scientifiche sono state sostituite da notizie sulle armi; la bellezza della natura viene sostituita dalla distruzione che sappiamo portare in lungo ed in largo sul pianeta e su di noi.

Anche momenti di relax come una parata, una festa o un concerto si trasformano in qualcosa di disumano, di cupo e di mortale, come l’attentato della scorsa note a Las Vegas durante un concerto.

No n ne abbia a male Gianni Morandi ma ultimamente gli strumenti che sentiamo piu spesso suonare e’ uno strumento che sempre dà, la stessa nota ratatata   (temo per l’arrivo dei tromboni e dei bassi).

Eppure una volta si parlava dei concerti di pace, di mega raduni alla figli dei fiori, con molte star della musica assieme per messaggi di pace che ancora oggi riecheggiano nelle nostre collezioni audio d’annata, ma non troppo nelle nostre menti.

La dura realta’ e’ la Perdita totale delle nostre liberta’, con uno stato vessatorio ed imbarazzante da un lato e gruppi di fanatici dall’altra parte che ci schiacciano sempre di piu’ nelle nostre case, prima per la mancanza di tempo e soldi e poi per la paura di esser uccisi o di perdere qualcosa al di fuori di esse. Case che noi stessi inevitabilmente trasformiamo in carceri piu’ o meno suntuosi, con sistemi di allarme, sbarre alle finestre e portoni blindati, nella vana speranza di non far entrare nessuno, ma anche di non esser cacciati dale case stesse a causa di tasse e pagamenti non effettuati.

Eppure una volta si lasciavano le porte aperte nei paesi…

I distruttori…


Tra ieri e oggi volevo scrivere di Hugh Hefner e della sua morte, ma non riesco a far altro che pensare a questa immagine che La Repubblica ha proposto:

Tremendamente desolante.
Non vedo alternative a questa situazione se non cambiare e cambiare veramente gia’ dalle piccole cose, cambiare o morire ed estinguerci tutti in fretta prima che terminiamo la distruzione del mondo.
Potessiamo aver una coscienza tanto evoluta quanto ad esempio lo e’ in Star Trek o in uno di quei mondi fantastici dove la natura non viene piu’ massacrata.

Mi sento triste e vuoto, ma questa angoscia non e’ nulla a quando penso ai miei buoni propositi, tutti nel cesso dopo copo tempo.
Dimagrire, non comprare cose superflue, non buttare cose riutilizzabili………………… ho veramente modo di fare qualcosa?