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Terremoto in Messico


Ieri sera in Messico e’ avvanuto un nuovo terremoto da poco piu’ di 7 punti, dopo appena un paio di settimane dall’altra scossa di terremoto ben piu forte, superiore all’ottavo grado.
Due eventi sismici di portata eccezionale a breve distanza l’uno dall’altro, forse correlati fra di loro oppure no, non si sa ancora, ma entrambi avvenuti in un paese grande, ma economicamente non ricco quanto l’Italia.
Eppure sia nel primo evento, che nel secondo, si parla di centinaia di vittime e decine di dispersi, con edifici crollati, una situazione disperata vero, ma non si e’ parlato di una vera e propria catastrofe distruttiva…

…come al contrario sarebbe stato se tali eventi sismici si fossero abbattuti oggigiorno sull’Italia. Non mi riferisco all’Italia che dovette affrontare la catastrofe del terremoto di Messina, ma di un’Italia piu moderna, sempre ricca di storia e di edifici storici, ma anche di edifici sorti ben dopo il terremoto di Messina.
Eppure proprio per questo il fatto che un terremoto da poco (se confrontato con i due messicani) come quello di Amatrice, ha raso al suolo interi paesi e fatto danni tanto ingenti da definire come irrecuperabili molti di quei centri, mi lascia allibito ed estremamente dubbioso. Puo’ definirsi piu’ pronto a sostenere eventi sismici un paese come il Messico, in una zona dove son piu rari, ma distruttivi, rispetto all’Italia che sorge su una zona dove sono presenti sia eventi di minor rilievo che eventi maggiori?
A quanto pare si.

A quanto pare noi non siamo pronti per sostenere nemmeno ora un disastroso terremoto di quelle proporzioni e dobbiamo sempre correre dietro all’evento, alla catastrofe, all’emergenza, vuoi per un terremoto o per un canale che straripa.

Zero prevenzione
Zero studi di fattibilita’
Zero costruzioni antisismiche
Zero cura e messa in sicurezza di monumenti storici
Zero proattivita’ o investimenti a monte.
Probabilmente il lucro migliore e’ proprio sulla gestione delle emergenze in Italia, oltre ovviamente a costruire edifici senza criteri antisismici corretti.

Ma mi sto stancando a ripetere le stesse medesime cose ogni volta che succede qualcosa, ogni volta che abbiamo bisogno di normali eroi per mettere le pezze, ma non riesco a non pensare a questo, a quanto siamo inadatti noi a vivere su questo territorio e su come altri sanno affrontare le cose diversamente, anche con meno risorse.

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Cannibal Holocaust


Giusto un film che vorrei proporvi, qualcosa di leggero da vedere a stomaco pieno prima di andare a dormire… Cannibal Holocaust.
Il film oltre ad essere IL capolavoro del filone Horror Cannibale, si tratta in realta’ di una feroce critica nei confronti della mentalita’ del mondo moderno e di come e chi siano in realta’ i veri cannibali, i veri animali incivili.
Certamente da leggere anche la pagina di wikipedia inerente al film, ben curata e con alcune dritte a riguardo.

Fatemi sapere 🙂


Queste sono le cose per le quali voglio svegliarmi ogni mattina e leggere soddisfatto di gusto mentre sono sulla tazza. News per le quali vale la pena vivere e per le quali il mio blog Neandertaliano esiste.
Trovo a tratti esaltante la mentalità contorta che l’essere umano sa mettere in campo per giustificare le sue follie.

Sono felicissimo quindi di presentarvi senza ulteriori lungaggini questo articolo del Secolo Decimo Nono (perche’ a quanto pare il Corriere lo ha eliminato) dove finalmente ogni pedofilo potrà sentirsi giustificato, meglio se pedofilo antifascista, e potrà perpetrare le proprie follie sessuali con anche la tranquillità morale del liberatore della patria (magari ad esempio additando la vittima come terrorista mussulmana o Grillina se odia i pentastellati).

Il sensazionalismo giornalistico cavalca sempre il momento o l’animo del momento e quindi magari alcune frasi sono statre travisate o lette male o, piu probabilmente, anche queste dette nell’impeto del momento, ma l’essere Fascista o meno (tenendo conto che all’epoca la gioventù fascista era comunque indottrinata) non implica la legittimità del violentare o uccidere una minorenne.

A voi le vostre conclusioni, io resto combattuto fra il divertito della situazione grottesca e lo schifato, per il medesimo motivo.
Forse non e’ ben chiaro che il focus non vada messo sulla parola Fascista, ma su Bambina di 13 anni picchiata, violentata ed uccisa.